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Dormire separati, 7 benefici per la relazione

Dormire separati, 7 benefici per la relazione

Un sondaggio della National Sleep Foundation ha scoperto che quasi una coppia sposata su quattro non divide lo stesso letto e per gli esperti è un vantaggio per la vita coniugale.

Ci si sveglia più felici

Riuscire a dormire per 8 ore filate senza qualcuno a fianco che scalcia, si muove o russa è un sogno per molti. Non a caso, a sentire David Bennett, consulente di coppia nonché autore di numerosi manuali di auto-aiuto, «i partner che dormono insieme si svegliano in media sei volte durante la notte e gli effetti sulla salute di queste continue interruzioni del sonno comprendono un aumentato rischio di disturbi fisici e mentali, quali depressione e obesità, che non aiutano di certo a mantenere un sano rapporto di coppia».

Il sesso non è un obbligo

Quando il sesso sembra forzato, perché diventa routine, entrare nella giusta atmosfera col partner può essere davvero difficile. «Dormire in letti separati elimina il rischio di sentirsi obbligati a fare sesso o di dover rifiutare il partner», spiega la sessuologa Miyoko Rifkin, che suggerisce anche di rimandare gli incontri passionali al momento del risveglio.

Ci si sente più sexy

Fra gli innumerevoli benefici garantiti da un buon sonno c’è il fatto che l’organismo ha bisogno di lavorare meno per restare in forma: non a caso, diversi studi hanno evidenziato come le persone che non dormono a sufficienza tendono ad accumulare più grasso nella parte centrale del corpo.

Si apprezza di più la relazione

Mai come in questo caso, la frase «non si capisce quello che si ha fino al momento in cui non lo si ha più» ha un fondo di verità. «Dormendo in letti separati, si ha una miglior probabilità di privilegiare l’intimità e il contatto fisico – sottolinea infatti Kristie Overstreet, sessuologa e psicoterapeuta -, perché non è così facile raggiungere il partner, come invece succede dividendo lo stesso letto, e questo aiuta a mantenere la fisicità della relazione come una priorità, evitando quindi di darla per scontata».

Si riducono i litigi

Quando il sonno viene continuamente interrotto o è proprio inesistente, è facile sentirsi al limite e in questi casi il rischio di dire o fare cose che in realtà non si vorrebbero né dire né fare è altissimo. «Dormire da soli permette di svegliarsi al mattino più freschi e riposati – rileva la dottoressa Overstreet – e questo è fondamentale per diminuire l’irritabilità e il cattivo umore, riducendo così le probabilità di conflitto col partner».

Si ha del tempo per se stessi

Dormire nello stesso letto ogni notte, tutte le notti, può trasformare anche il più saldo dei rapporti in qualcosa di vecchio e stantio. «Ognuno di noi ha bisogno dei propri spazi – avverte il “relationship coach” Chris Armstrong – e a volte una buona notte di sonno lontano dal partner è proprio quello che serve, perché dà respiro alla relazione».

Migliora la comunicazione di coppia

Tutti noi facciamo delle cose “strane” mentre dormiamo, che si tratti di russare, muoversi, scalciare o parlare nel sonno e questi comportamenti disturbanti non fanno altro che aumentare il risentimento all’interno della coppia, con conseguenti (e inevitabili) litigi, che a volte possono pure sfociare in qualcosa di più grave. «Dormire da soli mette fine a queste continue tensioni e migliora la comunicazione fra i partner – sottolinea ancora Armstrong – e anche se questa non dovrebbe essere vista come una soluzione permanente, una volta ogni tanto può rivelarsi una mossa necessaria».